"BANDO DI CONCORSO PER LA FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA DEGLI ASPIRANTI ALL’ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE DEGLI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE SOCIALE (ERS) PUBBLICA"

1) ALLOGGI DA ASSEGNARE
 quelli che si renderanno liberi nel periodo di vigenza della graduatoria.
2) NUCLEO FAMILIARE AVENTE DIRITTO ALL’ASSEGNAZIONE
Il nucleo familiare avente diritto all’assegnazione è la famiglia come risultante dai registri dell’anagrafe comunale. I coniugi non legalmente separati, anche se residenti in abitazioni diverse, sono considerati appartenenti allo stesso nucleo familiare. Si considerano legalmente separati coloro che sono in possesso di sentenza o di provvedimento di omologa della separazione emessi in data anteriore a quella della pubblicazione del bando. Non si considera incluso nel nucleo familiare il coniuge residente all’estero anche se non legalmente separato.

3) REQUISITI PER L’ASSEGNAZIONE
Gli aspiranti all’assegnazione in locazione degli alloggi di edilizia residenziale sociale (ERS) pubblica devono essere in possesso, dei requisiti soggettivi, previsti dagli articoli 20 e 29 della legge regionale n. 23/2003 e s.m.i., alla data di pubblicazione indicata in calce al presente bando, nonché alla data dell’eventuale assegnazione e devono permanere in costanza di rapporto:
a) cittadinanza italiana o di un paese che aderisce all’Unione Europea o di paesi che non aderiscono all’Unione Europea, purchè in regola con le vigenti norme in materia di immigrazione;
b) residenza o attività lavorativa nella Regione da almeno ventiquattro mesi consecutivi e nel territorio di questo Comune da almeno diciotto mesi consecutivi;
c) assenza di precedenti assegnazioni di alloggi realizzati con contributo pubblico in proprietà immediata o futura e assenza di precedenti finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi da soggetti pubblici;
d) non titolarità del diritto di proprietà, comproprietà, usufrutto, uso e abitazione su un alloggio o quota parte di esso, ovunque ubicato sul territorio nazionale, adeguato alle esigenze del nucleo familiare;
e) capacità economica del nucleo familiare valutata sulla base dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE 2017) di cui alla vigente normativa, non superiore ad euro 12.000,00.
I requisiti di cui alle lettere A e B devono essere posseduti esclusivamente dal soggetto richiedente l’assegnazione dell’alloggio; i requisiti di cui alle lettere C e D devono essere posseduti da ciascun componente il nucleo familiare, compreso il richiedente; il requisito di cui alla lettera E si riferisce al dato complessivo del nucleo familiare.
Ai fini della valutazione del requisito di cui alla lettera B è considerata principale l’attività lavorativa che si svolge nel luogo ove essa si realizza in misura pari o superiore alle tre ore giornaliere.
Ai fini della valutazione del requisito di cui alla lettera D un alloggio si considera adeguato qualora sussistano una o entrambe le seguenti condizioni:
1) consistenza dell’immobile: viene divisa per sedici la superficie abitativa, al netto dei muri perimetrali e di quelli interni. Dalla suddivisione si ottiene il numero di vani convenzionali. Le eventuali cifre dopo la virgola sono arrotondate per difetto sino a 0,5 o per eccesso al di sopra di 0,5. Il numero ottenuto è rapportato a quello dei componenti il nucleo familiare e l’alloggio si considera adeguato, qualora tale rapporto sia uguale o superiore ai seguenti parametri:
• 1,5 vani convenzionali per un nucleo familiare di una persone;
• 2 vani convenzionali per un nucleo familiare di due persone;
• 2,5 vani convenzionali per un nucleo familiare di tre persone;
• 3 vani convenzionali per un nucleo familiare di quattro persone;
• 3,5 vani convenzionali per un nucleo familiare di cinque persone ed oltre.
2) reddito da fabbricati: Il nucleo familiare non deve avere un reddito da fabbricati annuo complessivo, dichiarato ai fini fiscali, superiore a euro 200,00.
E’ in ogni caso adeguato un alloggio accatastato alle categorie A/1, A/8, A/9.
Non possiede il requisito il nucleo familiare proprietario di più alloggi, o quote parti di essi, anche se tutti inadeguati, sia sotto il profilo della consistenza degli immobili che del reddito da fabbricati.
4) PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda per partecipare al bando di concorso deve essere presentata compilando il modello appositamente predisposto, in distribuzione gratuita presso il Servizio Urbanistica Edilizia del Comune.
Il richiedente deve dichiarare il possesso dei requisiti previsti, nonché l’eventuale sussistenza delle condizioni che danno diritto a punteggio. Le domande già inoltrate presso questo Comune a seguito del bando 2016 devono essere obbligatoriamente aggiornate dai richiedenti, compilando il modello appositamente predisposto, con riferimento alla data di emanazione del presente avviso, sia per quanto riguarda i requisiti soggettivi previsti dall’art. 29 della L.R. 23/03 e s.m.i. che per le condizioni soggettive ed oggettive di disagio stabilite dall’art. 31 della medesima legge regionale. La domanda o l’aggiornamento di quella presentata nell’anno 2016, debitamente compilata e sottoscritta dal richiedente, deve essere spedita tramite Servizio Postale a mezzo lettera Raccomandata con avviso di ricevimento, allegando una copia fotostatica del documento d’identità in corso di validità, oppure, dopo averla sottoscritta alla presenza di funzionario incaricato per l’autenticazione, può essere presentata direttamente all’Ufficio Protocollo del Comune. I cittadini extracomunitari dovranno allegare anche la copia fotostatica del Permesso o della Carta di Soggiorno.
Il modello di domanda e quello per l’aggiornamento delle domande presentate nell’anno 2016 sono corredati da appositi allegati con tutte le informazioni e le istruzioni per una corretta compilazione.
Il Servizio Urbanistica Edilizia del Comune, negli orari di apertura, è a disposizione per informazioni e chiarimenti riguardanti la compilazione della domanda.
La domanda dovrà pervenire al Comune di San Giustino entro e non oltre il 29.05.2017; per le domande spedite a mezzo raccomandata A.R. farà fede il timbro postale.
5) FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA
Il competente ufficio comunale provvede all’istruttoria delle domande, attribuendo i relativi punteggi, sulla base delle condizioni soggettive ed oggettive previste dal Regolamento regionale n. 1 del 4.2.2014 e di quelle aggiuntive previste da questo Comune con proprio Regolamento approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale 11.09.2014 n. 43, autocertificate dai partecipanti.
Il Regolamento comunale disciplina, altresì, l’iter procedurale per pervenire alla formazione della graduatoria, ivi compresi i tempi e le modalità di pubblicizzazione. Prima della formulazione delle Graduatorie, saranno effettuati, ai sensi dell’art. 71 del D.P.R 28 dicembre 2000 n° 445, i controlli generali per verificare la veridicità delle dichiarazioni rese da tutti i concorrenti nella domanda, esclusi i sopralluoghi per la verifica delle condizioni abitative che verranno effettuati nell’eventuale fase di assegnazione dell’alloggio. In caso di dichiarazioni mendaci, saranno presi provvedimenti che potranno comportare le sanzioni previste dalla vigente normativa e l’esclusione dalla graduatoria. In ogni caso la graduatoria definitiva sarà approvata entro il termine massimo di novanta giorni dalla data di scadenza del presente bando e rimarrà in vigore per due anni dalla data della sua approvazione.
6) ASSEGNAZIONE DEGLI ALLOGGI
Le modalità e le procedure per la scelta dell’alloggio da parte del nucleo familiare assegnatario, la relativa consegna, l’eventuale rinuncia e i termini per l’occupazione sono stabilite nel Regolamento comunale.
7) CANONE DI LOCAZIONE
Il canone di locazione dovuto dagli assegnatari, commisurato al valore degli immobili e alla capacità economica dei nuclei familiari, è determinato sulla base delle modalità stabilite dall’art. 44 della legge regionale 28.11.2003 n. 23 e succ. modifiche ed integrazioni
Per quanto non citato nel presente bando vale quanto previsto dal Titolo IV della legge regionale 28.11.2003 n.23 e succ mod. ed integr., dal Regolamento regionale n. 1 del 4.2.2014 e da quello comunale, emanati ai sensi della stessa.
Responsabile del Servizio
Ing. Marco GIORGIS
San Giustino, 31 marzo 2017

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